In questa pagina trovate gli articoli riguardanti gli anime di cui ho parlato: ricordate che per arrivare qui dovete passare dalla pagina Cronologia presente all'interno di Anime~Ko, cliccando sui vari titoli.
| COWBOY BEBOP | Serie tv di 26
episodi Edito in VHS da Dynamic Trasmesso in tv su Mtv |
LA
STORIA. Non è semplice raccontare la storia che sta alla base dei 26 episodi che compongono questo recente anime
della Sunrise, poiché ognuno di essi racconta vicende il più delle volte non collegate tra loro, il cui unico punto comune è rappresentato, almeno a prima vista, dai personaggi.
All'inizio del primo episodio ci vengono subito presentati i primi due protagonisti, Spike Spiegel e Jet Black, i quali sono due cacciatori di taglie che "lavorano" nello spazio a bordo della astronave Bebop. Il periodo nel quale si svolgono queste avventure è il prossimo futuro, un futuro durante il quale il sistema solare è stato totalmente colonizzato: insieme all'espansione dell'umanità si è però verificata la inevitabile rapida crescita del numero di criminali, e proprio per contrastare tale aumento è stato introdotto il sistema delle taglie.
Il primo obiettivo di Spike e Jet è un commerciante di una potente droga, che sta tentando di fuggire su Marte con la propria donna; nel secondo episodio, all'equipaggio della BeBop si unisce Ein, un cane piuttosto particolare
recuperato dai nostri durante una caccia al ladro; nel terzo, entra in scena una nuova protagonista, Faye Valentine, una ragazza che i due incontrano in un casinò e sulla cui testa pende una allettante taglia.
Come detto più sopra, i vari episodi raccontano avventure in genere auto conclusive ed introducono ogni tanto nuovi personaggi, ma la continuità della serie appare evidente con il proseguire degli eventi: piano piano, infatti, si scoprono nuovi elementi per riuscire a capire più a fondo il "background" in cui si muovono i protagonisti, in modo da arrivare ad avere una visione completa e approfondita dell'universo narrato.
LA
VERSIONE ITALIANA. La prima comparsa di questo anime in Italia risale alla fine dell'estate: esso è stato infatti acquistato da Dynamic Italia che lo propone in videocassetta al ritmo di cinque episodi per video. La medesima casa editrice si è però accordata con l'emittente Mtv, in modo da trasmettere la serie anche in tv: così, da qualche settimana, "Cowboy BeBop" è proposto tutti i Giovedì in prima serata, e replicato Sabato e Domenica.
Le due versioni sono pressoché identiche, senza censure di alcun tipo, con il medesimo doppiaggio ed adattamento: unica differenza,
trascurabile, è la mancanza degli "eye catch" (i brevi "stacchetti" a metà episodio che in patria indicano il break per gli spot).
In ogni caso, il lavoro svolto da Dynamic è ottimo: la qualità è ai massimi livelli, ed il fatto di proporre cinque episodi per VHS è certamente apprezzabile.
JEEGBA
DICE CHE. A mio avviso siamo di fronte alla miglior produzione animata giapponese del 1998: se poi restringiamo il campo al panorama italiano, credo che pochi dubbi siano consentiti. La serie è stupenda: a partire dalla sigla iniziale "Tank!", molto anni '70, con i personaggi in ombra che si muovono sullo schermo, sino a quella finale "The real folk blues", ogni episodio è una piccola "chicca", paragonabile, anche per la qualità delle animazioni, ad un Oav. I personaggi sono tutti caratterizzati benissimo, i disegni e la colonna sonora, in stile jazz, sono ottimi, la regia ha molti spunti alquanto raffinati.
Il mix di azione, commedia e momenti drammatici è riuscito pienamente, la computer graphic è stata utilizzata con molta più discrezione rispetto ad altri prodotti, le citazioni che talvolta si incontrano sono mini tributi ben accettati (vedi il mini Lupin!).
In conclusione, è una serie che piacerà sicuramente a tutti, anche ai meno appassionati; è da guardare (è in tv) e, volendo, da comprare (consiglio assolutamente l'acquisto a coloro che, purtroppo, non ricevono le frequenze di Mtv): ancora un plauso a coloro i quali si sono occupati della versione italiana, e complimenti ad Mtv per l'esperimento, nella speranza che questa neonata collaborazione abbia modo di svilupparsi e possa portare in televisione altri splendidi anime, dopo "Golden boy" ed "Alexander".
JEEGBA DA' I NUMERI E A "COWBOY BEBOP" DA': 9
| PESCA LA TUA CARTA SAKURA | Serie tv di 35 episodi Trasmesso in tv su Italia Uno |
LA
STORIA. Il titolo originale di questo anime è "Card captor Sakura": esso è stato tratto da un manga del famoso gruppo di autrici conosciute come Clamp (X, RG Veda, Rayearth).
Protagonista principale della storia è Sakura, bambina di 10 anni (in Italia qualcuno in più), la cui vita viene sconvolta quando, curiosando nella biblioteca del padre, trova un libro magico: appena aperto, si trova di fronte un ridicolo animaletto alato, Kerochan, il cui compito sarebbe stato quello di custodire le magiche carte di Clow, carte dai grandi poteri che, approfittando della disattenzione di Kerochan, fuggono dal libro per disperdersi in tutta Tokyo.
Compito di Sakura sarà così quello di recuperare tutte le carte, i poteri delle quali potrà poi utilizzare a proprio vantaggio (da qui l'accostamento al famoso gioco di carte "Magic").
Gli episodi si basano sostanzialmente sullo stesso schema: vicende scolastico-sentimentali affiancate alla ricerca di una delle carte, vicende all'interno delle quali partecipano, in veste di coprotagonisti, Tomoyo, fidata amichetta di Sakura ed unica conoscente dei suoi poteri, il fratello della stessa, l'amico Yuki.
LA
VERSIONE ITALIANA. La serie tv della "card captor" è presentata in Italia da Mediaset, su Italia Uno, ed è già in replica.
Pur avendo apprezzato il mantenimento di molti nomi originali, permangono in vari punti le solite censure, spesso sotto forma di prolungati, e sin troppo visibili, "fermo immagine": sono state, ad esempio, completamente tolte le scene in cui si vedono gli ideogrammi giapponesi. L'adattamento è discreto (forse qualche riserva sulla voce scelta per Sakura, un po' troppo adulta), il doppiaggio vede impegnati alcuni nomi relativamente nuovi, il cui lavoro è senza dubbio buono.
In definitiva la versione nostrana è discreta, avendo come punto di riferimento la media delle produzioni della stessa emittente: permane solo sufficiente se si utilizza come parametro il lavoro svolto da altri "editori".
JEEGBA
DICE CHE. Sotto il profilo qualitativo,
animazioni e disegni sono ottimi, come la scelta di usare in genere colori molto vivaci: si è rivelato un anime piacevole, da guardare volentieri pur essendo rivolto, in origine, ad un pubblico piuttosto giovane. Il difetto principale consiste in una certa monotonia di alcuni episodi, ed in generale la struttura narrativa rimane la stessa per tutta la serie, senza nessun particolare colpo di scena. Ho invece discretamente apprezzato le musiche, peccato per la usuale perdita delle sigle originali: in definitiva, consiglio la visione a tutti, deciderete presto se fa per voi.
JEEGBA
DA' I NUMERI E A
"PESCA LA TUA CARTA SAKURA" DA': 6½
| GS MIKAMI THE MOVIE | Film di 60' circa Edito in VHS da Dynamic |
LA
STORIA. In occasione del ritorno nelle fumetterie del manga omonimo, ecco brevemente la trama
del lungometraggio, uscito in videocassetta la scorsa stagione, che racconta una particolare avventura della acchiappafantasmi più famosa del Giappone.
Per coloro i quali non fossero a conoscenza del manga, è da premettere che Reiko Mikami, infatti, è la proprietaria di una agenzia i cui unici scopi sono la caccia e la cattura dei fantasmi che infestano case e palazzi del territorio nipponico: con lei lavora Tadao Yokoshima, ragazzo perennemente attratto dalle grazie della nostra eroina (che tra l'altro viene pagato poche lire all'ora...), mentre più avanti, sempre nel fumetto, il gruppo si arricchisce della assistente Okinu, un vero spirito salvato da una maledizione, e di altri personaggi, "buoni" e "cattivi" (il Dr. Kaos su tutti!).
Per quanto riguarda il film "La resurrezione di Nosferatu", l'avversario che l'agenzia si trova ad affrontare è nientemeno che il demone più potente dell'inferno: alla prima apparizione in Giappone, cinque secoli fa, Nosferatu fu sconfitto da un valoroso samurai, senza però che questo significasse la morte o la distruzione del malvagio,
quanto piuttosto la caduta in un lungo, ma non infinito, letargo. Periodo che si conclude ai nostri giorni: risvegliatosi, Nosferatu torna a terrorizzare Tokyo, nutrendosi del sangue umano di giovani vergini e di... cacciatori di fantasmi!
LA
VERSIONE ITALIANA. La cura riposta nella realizzazione di questo lungometraggio è in linea con gli standard a cui ci ha abituato la Dynamic: la scelta delle voci è ancora azzeccata, il lavoro dei doppiatori e degli adattatori è ottimo, e fa da coronamento ad animazioni molto belle e ad un'ottima caratterizzazione dei personaggi.
JEEGBA
DICE CHE. Siate appassionati del manga o meno, io consiglio comunque la visione: anche visto come prodotto a sè stante si rivela piacevole, grazie ad una storia diversa dal solito, per un genere, quello dei "ghostbusters", poco affrontato dalla animazione giapponese. In definitiva, le 39.900 lire richieste per l'acquisto sono spese bene: il divertimento non manca.
JEEGBA
DA' I NUMERI E A
"GS MIKAMI THE MOVIE" DA': 8
I
voti vanno da 1 a 10. Spero bene che nessuno si becchi 1, 2 o 3,
mentre un bel 4 lo appioppo alle ciofeche, insomma alle
schifezzuole. Il 5 lo tengo per brutti e bruttini, 6 è la
sufficienza, con chi merita 7 potete divertirvi se vi piace il
genere, 8 è già più che buono e consigliato, il 9 è per le
perline e il 10 è il 10!
Sono tutte opinioni
personalissime e non dovete basarvi solo su quello che penso io!
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